martedì 27 gennaio 2009

Dura vita per la net neutrality.

Dura vita per la net-neutrality

Ultimi fatti mi hanno fatto riflettere sul futuro della rete. Da una parte il download illegale di contenuti protetti dal diritto di autore, dall' altra governi e major nell'estremo tentativo di ottenere il dominio della rete Internet.

Se il download illegale è per l'appunto illegale, mi chiedo quale aggettivo possa trovare per descrivere quell'inaccettabile atto di subdolo impadronimento del mezzo di comunicazione più diffuso e importante.

Non è fantascenza: chi controlla Internet controlla il mondo. Per questo leggi internazionali hanno vietato azioni che possano portare tutta o una parte della rete sotto il controllo di un ente provato o governativo che sia. (Net Neutrality)

Da qui nascono le forti critiche a certi governi (vedi la Cina) che impongono una indiscriminata censura alla grande rete.

Perchè poco fa ho accennato al problema del download illegale? Semplice, perchè nel tentativo di bloccarlo governi e major vogliono imbavagliare la rete, controllando gli utenti in stile 1984 (Orwell) e escludendo (letteralmente) dalla rete coloro che siano stati "colti su reti p2p" ( e qui nasce la polemica di cui parlavo su un post precedente: il p2p di per s'è non è illegale).

La cosiddetta "dottrina Sarkozy" che è stata bocciata a livello Europeo ora sta sbarcando anche in Italia, affascinando partiti di destra e di sinistra.

Io farei anche previsioni, il download illegale non diminuisce e la rete inizia ad essere un campo di battaglia dove gli sconfitti saranno solo gli utenti medi, magari innocenti per quanto riguarda il download illegale.

Non pensate che sia una visione catastrofista, è soltanto realista: Coloro che sanno qualcosa di pc trovano i mezzi (ci sono, tranquilli) per aggirare i blocchi (è un bene o un male?), blocchi che andranno a ricadere solo sugli utenti più deboli.

Volete censurare internet? Non pensate di avere vita facile, Internet è nata da un progetto militare Americano (Arpanet) ed è stata progettata intenzionalmente per evitare e aggirare blocchi di comunicazione: e voi volete bloccare qualcosa che di per sè non può essere bloccata?

Si, voi agite sui DNS, bravi, peccato che siano solo un servizio, non sia una rete, certo per accedere ad un sito non potrò più digitare l'indirizzo classico, ma userò l'ip, non c'è problema.

Per quanto riguarda il download illegale io penso che si possa legalizzare in vari modi, come già moltissimi hanno capito: la condivisione è un opportunità, non un nemico.

Le stesse major potrebbero avere un extraprofitto (oltre le normali vendite da cd che non diminuirebbero) per esempio tassando annualmente le connessioni a internet, questa tassa coprirebbe i diritti d'autore legalizzando il download da internet. (Cosa che certi paesi stanno già pensando di fare)

Comunque vedete un pò voi: questa è la mia previsione.

Se continuate a legare internet sarà inevitabile il passaggio alle darknet, reti incontrollabili e anonime, il cui unico modo per bloccarle è SPEGNERE internet.

Sarebbe disastroso: anarchia totale.

E' questo che volete?? Bhe, perchè state facendo di tutto per arrivarci!

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