domenica 10 aprile 2011

Guerra dei browser: testa a testa!

Guerra dei browser: testa a testa!

La guerra dei browser si fa di mese in mese sempre più interessante, e Shambhala continua a seguirla testando di volta in volta le nuove versioni dei browser più usati. (Per chi si fosse perso la vecchia puntata può fare un salto qui)

Il computer su cui sono effettuati i test è lo stesso usato per i test della volta scorsa, per cui qualsiasi confronto temporale è lecito.

I test di questa volta saranno i classici Acid3 e SunSpider per valutare l'aderenza dei browser agli standard Web e le prestazioni che offrono nell'esecuzione di codice JavaScript. Inoltre questa volta verrà anche effettuato un test sulla aderenza ad HTML5 e sulla accelerazione hardware (dove presente).

Internet Explorer 9

Il browser più usato (e anche criticato) sul mercato vende cara la pelle, per tentare di contrastare la costante perdita di utenti di questi ultimi anni la Microsoft ha deciso (finalmente?) di rilasciare un browser al passo con i tempi.
In Acid3 ottiene un 95% con 5 test falliti e 2 test "non perfetti", completando il test in 3.97 secondi. Come vedremo in questo test rimane ancora ultimo in classifica, ma IE8 aveva ottenuto uno scarso 20%, il salto di qualità non è da sottovalutare.

In SunSpider ottiene un grandioso 270.6ms +/- 0.9%, che gli fa guadagnare il titolo di "browser più veloce su Windows", anche se c'è da dire che gioca in casa XD Anche qui il gap con IE8 è pazzesco, infatti il risultato precedente era un terribile 4968.0ms +/- 1.1%.

A confermare il titolo viene il test sulla accelerazione hardware che, grazie all'utilizzo delle DirectX, sfrutta la scheda video e fa ottenere oltre 60 FPS (Frame al secondo).

Le vecchie abitudini però non si perdono mai, negli standard HTML5 ottiene un punteggio di 130 su 400 (+5 bonus) che vedremo essere abbastanza basso se confrontato alla concorrenza. Ma se devo dirla tutta, considerato il passato, è già un successo che quei 130 punti siano stati ottenuti XD

Concludendo posso affermare che Microsoft ha fatto un'ottimo lavoro per recuperare il divario che si era formato tra IE e la concorrenza, ma, nonostante i risultati positivi, il lavoro da fare è ancora tanto. Rimangono ancora molti standard non implementati, e IE pecca nella sperimentazione delle nuove tecnologie, implementandole soltanto quando per gli altri browser sono diventate la normalità. Insomma, quello che passa è un browser in eterna rincorsa per raggiungere la concorrenza. Sul fronte della sicurezza informatica IE rimane ancora molto arretrato, in questo momento continuano uscire notizie su falle di sicurezza abbastanza pericolose che questo browser contiene.
Mozilla Firefox 4

Ora è il turno del rivale per eccellenza, il secondo browser più usato, conosciuto da tutti per la sua estrema personalizzazione. Anche per lui le migliorie non sono certo da sottovalutare, in Acid3 ottiene un 97% con 3 test falliti e 2 test "non perfetti", concludendo in 2.14 secondi. Rispetto alla puntata precedente il risultato è migliorato di 3 punti percentuali.

In SunSpider migliora moltissimo raggiungendo 314.2ms +/- 4.4% e classificandosi al 3° posto per le prestazioni. Considerando che i vecchi test davano un terribile 1298.2ms +/- 4.8% questo risultato è più che positivo.

L'accelerazione grafica è il suo punto di forza, sfruttando la scheda video (il solo insieme a IE che riesce a farlo) supera anche lui i 60 FPS. C'è inoltre da segnalare il supporto a WebGL.

Con l'HTML5 fa un ottimo 255 su 400 (+9 bonus) classificandosi 2° in classifica come aderenza al nuovo standard Web.

Cocnludendo ci sono state moltissime migliorie rispetto la versione precedente, rendendo Firefox un browser di tutto rispetto, capace ancora di rubare utenti alla concorrenza.

Google Chrome 10

Il browser di Google continua a stupire, con una velocità impressionante riescono ad implementare cose sempre nuove, spesso è lui infatti a sperimentare le nuove tencologie che in futuro potrebbero guidare il Web. In Acid3 ottiene come sempre il 100% con 2 "non perfetti", completando il test in 4.34 sec.

In SunSpider ottiene 332.5ms +/- 1.8%, un risultato buono, ma non eccellente. Anche se c'è da dire che in fatto di prestazioni tutti i browser sono abbastanza simili.

L'accelerazione hardware è scarsa, ottenendo 16 FPS, per il fatto che non sfrutta la scheda video del pc. Questa è una pecca ancora da risolvere, ma dalla sua c'è il fatto che supporta WebGL.

Nel HTML5 ottiene 288 su 400 (+13 bonus) andando al primo posto della classifica e guadagnando il titolo di "browser con miglior supporto ad HTML5".

Opera 11.01

Seppur di nicchia Opera continua a dare risultati eccellenti. In Acid3 raggiunge con falicità il 100% con 2 test "non perfetti" finendo in 2.22 secondi.

In SunSpider ottiene 293.1ms +/- 0.7% aggiudicandosi il secondo posto come browser più veloce su Windows (ricordiamo che la scorsa volta era il primo).

In accelerazione grafica non fa meglio di Chrome, con 16 FPS, non utilizzando la scheda video, inoltre non supporta ancora WebGL.

Con l'HTML5 se la cava bene con un punteggio di 234 su 400 (+7 bonus) ottenendo il terzo posto.

Safari 5

Il Browser della mela morsicata sela cava abbastanza bene, pur mostrando alcuni limiti. In Acid3 ottiene con facilità il 100% con 1 test "non perfetto", finendo in 1.87 secondi.

In SunSpider ottiene 376.7ms +/- 1.1%, un risultato buono, ma che gli consegna l'ultimo posto in classifica.

L'accelerazione hardware è pessima, ottiene solo 3 FPS. Non supporta l'uso della scheda video (come si può ben immaginare) e nemmeno WebGL.

Come supporto HTML5 invece si tira sù, con 228 su 400 (+7 bonus) fa meglio di Internet Explorer ma si mantiene al penultimo posto in classifica.




C'è da ammettere che Safari è un browser pensato per Mac OSX, e nessuno si aspetta che riesca a dare il meglio di sè su Windows.

sabato 11 dicembre 2010

Chi è Hacker?

Chi è Hacker?

In questi giorni l'attenzione mediatica si sta nuovamente concentrando sul mondo degli Hacker a causa della guerriglia informatica che sta causando il "Caso Assange" che vede come protagonisti i suoi sostenitori, gli "Anonymous".

L'attenzione è sempre più alta, da quanto l'operazione "vendetta" (Operation Payback) ha portato a rendere inutilizzabili vari siti web istituzionali e economici (come Visa e Mastercard) a causa di continui attacchi DDoS.

Ma non siamo qui a parlare di cronaca, come al solito i giornalisti continuano ad usare l'ormai pittoresco termine "Hacker" per ogni cosa che riguarda la criminalità in rete, nulla di più sbagliato. Persino gli Anonymous hanno rilasciato un comunicato nel quale si distanziano da quel termine, e non solo, persino la famosa rivista Hacker "The Hacker Quarterly", ha condannato apertamente gli attacchi DDoS eseguiti contro i siti web "rei" di non sostenere Assange. E io, alla fine, mi ritrovo a ripetere sempre le stesse cose :-)

Ma allora diciamolo, chi è Hacker?

Essere Hacker è uno stile di vita, un modo di pensare, non si può pensare di diventarci con un corso, e non si può dire di esserlo, perché solo un'altra persona, che ti vede dall'esterno, può classificarti come tale. Un Hacker trova piacere nelle sfide della vita, nel tentare di risolvere un problema o un limite apparentemente insuperabile, che gli altri non tentano nemmeno di superare.

E qui sfatiamo il primo mito: Gli Hacker non esistono solo nell'informatica. Esistono in ogni campo dove l'ingegno umano può essere applicato al fine di risolvere una sfida. Infatti i primi Hacker storicamente sono stati dei ragazzi nel campus del MIT appassionati di modellismo ferroviario durante gli anni sessanta.

Diciamolo, questo termine è denso di significati difficili da trasmettere a parole. Il mio mondo è l'informatica, quindi posso dire quale è la visione di questo mondo dal mio punto di vista, che rimane comunque parziale.

Un Hacker programmatore è spinto dal desiderio del "bello" ovvero dal "codice elegante". Trovare una soluzione di programmazione nuova, efficiente e semplice. Non per niente molti dei programmi di successo che tutti noi usiamo sono stati programmati da Hacker. Non solo, un Hacker tenta di sfruttare un sistema o un programma in modi nuovi, a cui nessuno aveva pensato, al fine di trovare soluzioni nuove e "eleganti". Ma c'è anche un aspetto ludico in tutto questo, trovare il piacere nel creare programmi per puro diletto, al solo scopo di divertirsi.

Molta gente non capisce come sia possibile divertirsi programmando, e infatti quando mi vedono a programmare cose apparentemente inutili si chiedono e mi chiedono il motivo per cui lo faccio. Fidatevi, io mi diverto :-) 

Da dove deriva la connotazione oscura sul significato del termine che ogni giorno ci propinano i giornali? E' presto detto. Un Hacker, come già detto, gode nel "rompere" i limiti che ha, il che può essere positivo molte volte, ma se quel limite si chiama "legge", la cosa può non essere così bella.

Gli Hacker sono esseri umani, non dimentichiamolo mai questo, e la filosofia dell'Hacker non è nè buona nè cattiva, sta alla persona decidere che "morale" seguire.

Quando i computer si diffusero al grande pubblico saltarono fuori inevitabilmente degli Hacker che seguirono una morale anarchica e ribelle, i quali non si divertivano più ad andare oltre i limiti, si divertivano e si concentravano ad andare contro i limiti che gli venivano imposti dai potenti, e una volta superati, si divertivano a "vendicarsi", danneggiando il sistema che avevano violato.

Qui notiamo la nascita dei virus informatici su larga scala, prima relegati alle università come innocui codici auto-replicanti, creati per dimostrare che era possibile crearli. Ora invece i computer potevano essere infettati e danneggiati da poche righe di codice.

La comunità Hacker non la prese bene, come potete ben immaginare, e reagì in due modi distinti: per prima cosa relegò questi criminali in un sottogruppo chiamato "Cracker" da cui prendere le distanze, per seconda cosa si definì (notare che tutto è stato fatto con il 100% della democrazia, nessuno ha imposto nulla) una morale che tutti gli Hacker sono invitati a seguire. Chi non la segue, cade naturalmente nel sottogruppo dei Cracker.

Ripercorriamo insieme queste semplici linee guida, riformulate per tentare di schematizzarle, dato che una fonte vera e propria non esiste:

1) Non danneggiare mai alcun sistema, rispetta il lavoro altrui.
2) L'accesso ai computer e alle informazioni deve essere libero e illimitato.
3) Dubita di un autorità centrale, pensa con la tua testa.
4) Giudica le persone in base al loro merito, non in base a preconcetti come età, razza o idee.
5) Sii artistico, cerca il bello in quello che fai, non farlo tanto per fare.
6) Usa i tuoi mezzi per migliorare il mondo in cui vivi.

Come al solito sento di non essere riuscito a esprimerle bene, poiché sono regole non ben scritte, ci sono varie scuole di pensiero, e sono difficilmente schematizzabili.

Con rammarico devo dire che questo termine sta morendo, soppiantato sempre più dal suo "lato oscuro", che con così tanta fatica ha sempre tentato di tenere lontano da sè. Nei giornali, nei film, e negli stesso internet, è sempre più comune vedere associare il termine "Hacker" al termine "Pirata Informatico", gli stessi Cracker hanno creato varie regole, sullo specchio di queste, stravolgendone il significato.

Caro lettore, permettimi di farti una domanda a questo punto. Nel mondo in cui viviamo, chi è Hacker?